Una movimentazione industriale eseguita con SPMT Goldhofer su 80 linee di assi
Marraffa ha realizzato con successo la rilocazione di una gru portuale da 1.800 tonnellate all’interno del Porto di Gioia Tauro, uno dei principali hub container del Mediterraneo. La gru, alta 80 metri e larga 26 metri, figura tra le più grandi al mondo. L’operazione è stata eseguita con veicoli modulari SPMT Goldhofer configurati su 80 linee di assi, consentendo il movimento sicuro dell’imponente struttura all’interno dell’area portuale. Grazie all’ingegneria avanzata di Marraffa, la gru ha superato con successo un vincolo geometrico causato da un tratto di banchina non accessibile su rotaia, permettendo il suo riposizionamento in un’area operativa differente del terminal.
Sfide ingegneristiche e progettuali
L’intervento ha richiesto uno studio preliminare dettagliato condotto dal dipartimento tecnico di Marraffa, volto a sviluppare la soluzione ottimale per l’esecuzione. La principale complessità riguardava le caratteristiche geometriche della gru, con un baricentro posizionato a circa 40 metri da terra, che ha reso necessarie precise analisi di stabilità e distribuzione dei carichi.
Un ulteriore livello di complessità è stato rappresentato dalla progettazione del sistema di sollevamento e trasporto, composto da 80 linee di assi SPMT interconnesse, integrate attraverso una rete di travi trasversali, longitudinali e strutture di distribuzione dei carichi, sviluppate ad hoc per questa operazione.
La movimentazione è stata realizzata in spazi operativi ristretti e in tempi serrati, garantendo la piena operatività del porto durante tutte le fasi del progetto. La preparazione è stata pianificata in modo da non interferire con le operazioni di carico e scarico dei container previste dai piani di traffico.
Non essendo dotate di appositi lifting points, per il sollevamento eccezionale gru è stato necessario prevedere lo studio, la progettazione e la realizzazione di quattro mensole compatibili con il sistema di travi a disposizione di Marraffa. Sotto queste mensole sono state posizionate le travi che, tramite l’escursione idraulica degli assi, hanno consentito lo svolgimento dell’attività.
Nel 2025, il porto di Gioia Tauro ha registrato un nuovo record operativo, movimentando 4,5 milioni di container in un solo anno, consolidando la sua rilevanza strategica a livello europeo. Marraffa aveva già completato nel 2024 la traslazione di due gru portuali in questo porto, seguita nel 2025 dalla movimentazione di quattro gru al Porto di Trieste, confermando la leadership nella rilocazione di gru portuali STS.
