L’impalcato è stato varato utilizzando un sistema di sollevamento jack-up e un sistema di cavallette idrauliche.
La sinergia tra Marraffa e Werent ha portato al successo del varo di un ponte ferroviario da oltre 600 tonnellate sulla nuova linea ad alta velocità e alta capacità Napoli–Bari.
L’intervento, realizzato nel tratto compreso tra Amorosi e Melizzano, in provincia di Benevento, rappresenta un passaggio chiave nello sviluppo di un’infrastruttura strategica per il potenziamento della mobilità nel Sud Italia. In questo contesto, l’utilizzo di attrezzature avanzate e l’esperienza in campo ingegneristico di Marraffa si è rivelato determinante per affrontare con efficienza le complessità operative del cantiere.
La struttura era stata precedentemente posizionata su appoggi provvisori a lato della linea ferroviaria dall’impresa costruttrice. Marraffa è quindi intervenuta per gestire le fasi più complesse e delicate: il sollevamento e il posizionamento definitivo del ponte ferroviario, che presentava un impalcato con dimensioni e caratteristiche tecniche di grande rilievo: lungo 65 metri e con un peso superiore alle 600 tonnellate, tale da consentire l’attraversamento di un corso d’acqua largo circa 30 metri.
Sollevamento del ponte con sistema Enerpac JS-250
Il sollevamento della struttura è stato effettuato utilizzando una tecnologia fornita a noleggio da Werent: un jack-up system Enerpac JS-250, configurato con quattro unità di sollevamento, una per ciascun angolo dell’impalcato. Il ponte è stato quindi sollevato a circa 4 metri di altezza e temporaneamente posizionato sui barrels del sistema jack-up, impilati grazie a un sollevatore telescopico a noleggio Werent.
Traslazione laterale del ponte: tecnica e precisione
Dopo il sollevamento, è stata eseguita una traslazione laterale di 15 metri, grazie all’installazione di un sistema di cavallette idrauliche che scorrevano in modo controllato lungo un basamento di travi con binari.
Questa fase ha permesso di spostare con precisione millimetrica l’impalcato fino al corretto posizionamento sopra i pilastri in calcestruzzo, garantendo:
- Massima stabilità strutturale;
- Controllo continuo dei carichi;
- Riduzione dei margini di errore.
“L’utilizzo del sistema Enerpac JS-250 ci ha garantito un sollevamento perfettamente sincronizzato e stabile, semplificando le fasi finali di installazione con il sistema di traslazione idraulico – evidenzia Michele Marraffa, amministratore di entrambe le aziende.
